Verifica KYC su FatPirate Casino — Documenti e Tempi
La verifica KYC su FatPirate è il filtro che separa l’account giocatore dall’effettivo accesso ai prelievi. Questa pagina spiega quali documenti caricare, in quanto tempo viene istruita la pratica, perché possono esserci rifiuti e come l’operatore tutela i dati personali.
- 18+
- SSL
- KYC
Come funziona il processo KYC su FatPirate
FatPirate Casino applica una procedura KYC (Know Your Customer) in due stadi: registrazione e verifica al primo prelievo. Alla prima apertura del conto l’operatore richiede esclusivamente dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, indirizzo italiano, email, telefono). Il caricamento dei documenti viene innescato quando il giocatore richiede il primo cash-out, oppure quando il deposito cumulativo supera la soglia AML di 2.000€.
La pratica si svolge interamente nell’area account: una sezione «Verifica» mostra i quattro slot da riempire (identità, residenza, pagamento, selfie). Ogni documento viene caricato in formato JPG o PDF, dimensione massima 8 MB, da fotocamera o file manager del dispositivo.
Documenti richiesti
I quattro documenti standard chiesti al giocatore italiano:
| Documento | Esempi accettati | Requisiti tecnici |
|---|---|---|
| Identità | Carta d’identità (fronte+retro), passaporto, patente IT | Foto a colori, nitida, tutti e quattro gli angoli visibili, in corso di validità |
| Prova di residenza | Bolletta (luce, gas, acqua, internet), estratto conto bancario, certificato di residenza | Emessa negli ultimi tre mesi, indirizzo coincidente con quello del profilo |
| Prova di pagamento | Estratto conto carta, screenshot e-wallet, screenshot wallet crypto con address | Intestatario uguale al titolare account; ultime quattro cifre carta visibili |
| Selfie con documento | Foto del volto con la carta d’identità in mano | Volto e documento entrambi nitidi, niente filtri, sfondo neutro |
In casi specifici l’ufficio compliance di FatPirate può richiedere ulteriori documenti: prova del fondo (Source of Funds) per importi sopra i 5.000€ mensili, o lettera bancaria timbrata se la carta usata è intestata a una banca virtuale.
Tempi di istruttoria
La finestra standard dichiarata da FatPirate è 24–72 ore lavorative dal caricamento completo dei quattro documenti. Nella pratica osservata sul pubblico italiano la media reale è di circa 18 ore quando i file sono in regola al primo invio; sale a 48–72 ore se l’ufficio compliance chiede un’integrazione.
⏱ 24–72 ore
SLA dichiarato dal brand per la verifica completa dopo il caricamento dei quattro documenti standard.
📋 Verifica anticipata
Caricare i documenti subito dopo l’iscrizione, prima ancora di chiedere un prelievo, libera la cassa al primo cash-out senza coda.
✅ Notifica
L’esito KYC arriva via email e si riflette nel widget «Verifica» dell’account. Una banner verde sblocca i prelievi su tutti i binari.
📝 Re-KYC
FatPirate può richiedere una nuova verifica dopo 12 mesi o al superamento di soglie AML elevate. Documenti aggiornati, stesso processo.
Principali motivi di rifiuto
- Documento scaduto: carta d’identità o passaporto fuori validità al momento del caricamento.
- Foto sfocata o tagliata: angoli mancanti, riflessi del flash sul chip, scansione in bianco e nero.
- Indirizzo non corrispondente: bolletta intestata a un altro nucleo familiare o a indirizzo diverso da quello indicato in fase di iscrizione.
- Bolletta troppo vecchia: oltre tre mesi non è più considerata prova di residenza corrente.
- Intestatario mismatch: carta o e-wallet a nome di terza persona — FatPirate impone la regola «solo il titolare deposita e preleva».
- Selfie senza documento: la foto del volto da sola non è sufficiente: serve la prova attiva con il documento in mano.
- Documento alterato: ritocchi, parti coperte, watermark estranei — rifiuto immediato e potenziale chiusura account.
Privacy e protezione dei dati personali
I documenti KYC vengono trasferiti su un canale HTTPS con crittografia in transito e custoditi su uno storage cifrato gestito dall’ufficio compliance di GMBL Tech N.V. L’accesso ai file è ristretto al personale autorizzato e tracciato a log per finalità di audit.
La base giuridica per il trattamento dei dati KYC è il rispetto degli obblighi AML/CFT in capo all’operatore (art. 6 par. 1 lett. c GDPR). Il periodo di conservazione minimo è di cinque anni dalla chiusura del rapporto contrattuale, come previsto dalla normativa antiriciclaggio europea recepita anche dalla giurisdizione di Costa Rica. Il giocatore mantiene i diritti di accesso, rettifica e portabilità previsti dal GDPR; il diritto alla cancellazione è sospeso per la durata dell’obbligo di conservazione.
Consigli pratici per chiudere il KYC in prima battuta
- Carica i documenti subito dopo l’iscrizione, non aspettare il primo prelievo.
- Scatta le foto in piano, con luce naturale, su sfondo scuro: leggibilità del 100 % sui dettagli.
- Verifica che nome, cognome e indirizzo coincidano esattamente fra documento, bolletta e profilo FatPirate.
- Per la prova di pagamento usa la stessa carta o e-wallet del primo deposito.
- Per il selfie, mostra il documento accanto al volto senza coprirne parti.
- Se ricevi una richiesta di integrazione, rispondi nelle 48 ore: oltre quel termine la pratica torna in coda.
Per assistenza durante il caricamento usa la pagina supporto oppure la live chat 24/7 in italiano.